Una ruota fiorita per il 50' anniversario
Saluto della Presidente Eleonora Castagnetta Botta
Care amiche e
cari amici rotariani,
prima di tutto
desidero ringraziarvi per la fiducia che avete riposto in me affidandomi il
timone del nostro Club nel suo cinquantesimo anno di vita.
Lo faccio con
emozione e con grande senso di responsabilità. Forse ancora di più perché sono
una delle socie entrate più recentemente in questa famiglia rotariana. Per
questo considero la vostra fiducia un grande onore e, al tempo stesso, un
impegno da meritare ogni giorno.
50 anni rappresentano un traguardo importante.
50 anni di amicizia, di servizio, di idee trasformate in realtà e di persone
che hanno dedicato tempo ed energie alla crescita del nostro Club e del nostro
territorio.
A tutti i presidenti che mi hanno preceduto, e a tutti coloro che
in questi anni hanno contribuito alla vita del Club, va il mio più sincero
ringraziamento.
Oggi inizio
questo anno di presidenza con un'immagine nel cuore: quella di una ruota che
non solo gira... ma fiorisce. È da questa immagine che nasce il motto che ho
scelto per il nostro 50’ anno:
UNA RUOTA FIORITA
Osservando il
simbolo che ci rappresenta da sempre, la ruota del Rotary, ho pensato ai suoi
24 dentelli e alle sue 6 razze. La ruota è movimento. È lavoro condiviso.
È la
capacità di trasformare l'energia di molti in una direzione comune.
Ma
osservandola ho immaginato qualcosa di più. Ho immaginato che ogni dentello
potesse diventare un piccolo bocciolo. Un bocciolo da coltivare, da seguire e
da accompagnare fino alla sua fioritura. Nel nostro anno del cinquantesimo
anniversario c'è un progetto che rappresenta il cuore di questa visione. Mi
riferisco al progetto di riuso e valorizzazione della Torretta di San Nicolao.
Un progetto che guarda al futuro attraverso la valorizzazione della nostra
storia e del nostro territorio. Desidero ringraziare Rino Fasol e Luigi Brenni
per l'impegno, la passione e il lavoro che hanno già dedicato e continuano a
dedicare a questa iniziativa. Questo sarà il fiore centrale della nostra ruota.
Attorno ad esso si sviluppano gli altri boccioli, distribuiti nelle sei aree operative
del Club.
Alcuni
rappresentano progetti, altri iniziative, altri ancora attività e
responsabilità che permettono al nostro Club di vivere e crescere. Tutti, però,
hanno una cosa in comune: per fiorire hanno bisogno dell'impegno e della
partecipazione di qualcuno che li faccia propri.
La mia proposta è semplice: vorrei che
ciascuno di noi riconoscesse tra questi boccioli quello che sente più vicino.
Non per lavorare da solo, ma per contribuire alla sua crescita, per seguirlo
con attenzione, per portare idee, energie e competenze.
Perché credo
che il Rotary esprima il meglio di sé quando ogni socio sente che una parte del
progetto comune gli appartiene davvero. E perché ogni fiore nasce da molte mani
che se ne prendono cura, ma ha sempre bisogno di qualcuno che lo custodisca con
particolare attenzione.
Tra questi c'è
anche una proposta nuova che mi piacerebbe vedere crescere di cui è stato
discusso con gli altri presidenti: una Convention Biennale dei progetti
rotariani ticinesi, un'occasione per condividere le esperienze dei nostri Club,
favorire nuove collaborazioni e raccontare al territorio ciò che il Rotary
realizza ogni giorno attraverso il servizio. Oggi è soltanto un bocciolo tra
gli altri, domani, grazie all'impegno di chi deciderà di prendersene cura,
potrebbe diventare un fiore importante.
C'è poi
un'altra idea che considero fondamentale per il futuro del nostro Club. L'idea
di una progettualità condivisa che non si esaurisce nell'arco di un solo anno
rotariano. Un percorso già avviato da Damiano e Simona, che desidero proseguire
e rafforzare. Coinvolgere progressivamente i futuri presidenti significa
costruire continuità. Significa permettere ai progetti di crescere, maturare e
consolidarsi nel tempo. Significa lavorare insieme guardando oltre il limite di
un singolo mandato.
Tra poco vi
inviterò a compiere un gesto semplice: davanti a noi troverete la nostra Ruota
Fiorita. Ogni bocciolo rappresenta uno degli ambiti di impegno che
accompagneranno il nostro anno. Vi chiederò di scegliere quello che sentite più
vicino e di scrivere accanto ad esso il vostro nome. Non sarà soltanto una
firma. Sarà un piccolo impegno. Un modo per dire: "Di questo bocciolo mi
prenderò cura anch’io".
Se ognuno di noi farà la propria parte, anche
piccola, alla fine dell'anno non avremo soltanto portato avanti attività,
iniziative e progetti. Avremo costruito qualcosa di ancora più prezioso: una
comunità capace di crescere insieme. Una comunità che continua a far girare la
ruota del Rotary e, allo stesso tempo, la fa fiorire. 50 anni fa qualcuno ha
piantato i semi che oggi ci permettono di essere qui. Il nostro compito è
custodirli, farli fiorire e prepararne di nuovi per chi verrà dopo di noi.
Grazie di
cuore a tutti.
Eleonora